PANKARRETTO
PANETTONE SALATO SICILIANO

Artigianale, al sapore intenso di Sicilia
Pankarretto è  un panettone salato artigianale, creato dal Maestro Santi Palazzolo. Farcito con ingredienti tutti siciliani: peperoni verdi e rossi, olive nere, pomodori secchi e capperi di Salina selezionati personalmente dal maestro e lavorati con metodi tradizionali e naturali. La sua consistenza soffice e fragrante è frutto di una lavorazione lunga e attenta. Il lievito madre generato dal Maestro Palazzolo attraverso una tecnica personale e segreta affinata negli anni, è la base per la produzione di un panettone salato ricco e gustoso, perfetto come antipasto ma adatto anche alle più svariate occasioni di consumo. Gli ingredienti della farcitura, vengono reidratati nel corso della lavorazione, grazie all’umidità sprigionata dalla lunga lievitazione (30 ore) e dalla successiva cottura. La Sicilian Pale Ale di Bruno Ribadi, viene impiegata nel processo di lievitazione, regalando al Pankaretto un sottile aroma dalla sfumatura ribadiana.

Ingredienti:
FARINA (GLUTINE), acqua, olio extravergine di oliva, TUORLI, zucchero,
LIEVITO (GLUTINE) naturale, BURRO (LATTE), olive nere, peperoni, pomodori secchi,
capperi di Salina, sale, burro di cacao, UOVA,

BIRRA (GLUTINE) Bruno Ribadi (Sicilian Pale Ale),
MIX DI SEMI DI CEREALI (GLUTINE).

Lievitazione:
Lievitazione naturale a temperatura ambiente per 24/30 ore

Peso:
750 g.

LA STORIA

Bruno Ribadi di ritorno da una delle sue spedizioni in giro per la Sicilia rincasava all’alba a bordo di un carretto siciliano, recando con sé un carico fatto di peperoni verdi e rossi, olive nere, pomodori secchi e capperi di Salina. Mentre rimuginava sul suo bottino e sui potenziali usi dei pregiati prodotti per le ricette delle sue birre, Bruno è attratto da una luce e curioso come sempre, si avvicina alla fonte luminosa. Grande è la sorpresa del birraio nello scoprire che quella luce proveniva dalla fucina del grande maestro della pasticceria: Santi Palazzolo. Spinto dall’innata sete di conoscenza, Bruno chiede al Maestro di poterlo assistere nelle sue preparazioni, proponendosi come aiutante; il buon maestro accetta e prende Bruno a bottega con sé. Trovandosi nel periodo natalizio, la produzione del laboratorio era votata alla preparazione dei panettoni, la cui realizzazione era scrupolosamente e minuziosamente seguita dal Maître Pâtissier e dal solerte aiutante. In un momento di pausa, assorto tra i suoi pensieri, mentre sorseggia una Sicilian Pale Ale, Bruno fa inavvertitamente cadere gli ingredienti destinati alla cena di quella sera nel prezioso impasto. Nel tentativo di evitare il disastro, come se non bastasse, versa pure la birra che stava sorseggiando. Grande è lo sgomento del Maestro Santi Palazzolo che inizia a urlare rincorrendo Bruno in giro per il laboratorio. Nella concitazione del momento i due non si accorgono che una strana alchimia si sta verificando: l’impasto muta improvvisamente aspetto, iniziando a lievitare rapidamente e a dismisura. Santi Palazzolo si accorge stupito che l’impasto si era tramutato in un gigantesco panettone. In quel momento una girandola di profumi intensi e mediterranei li travolge, una morbidezza senza pari e un gusto saporito e inaspettatamente salato li conquista. Quello che sembrava essere prima un incidente, diventa così un’inaspettata una nuova ricetta e un insolito sodalizio. I due decidono di mostrare al mondo la fortuita creazione. Come trasportare il mastodontico manufatto? Bruno recupera il suo carretto parcheggiato sul retro del laboratorio e con l’aiuto del maestro vi carica il panettone. Nasce così la leggenda del panettone salato siciliano, che da allora e per sempre venne ricordato come Pankarretto.